Viabilità e variante SP58: aperto il confronto interregionale per sbloccare il nodo del traffico e intercettare i fondi ministeriali. Un passo fondamentale nella collaborazione tra enti per un’infrastruttura strategica.
Al tavolo istituzionale svoltosi a Pesaro hanno partecipato i Comuni di San Giovanni in Marignano e Tavullia, la Provincia di Rimini e la Provincia di Pesaro e Urbino.
Lunedì 21 settembre è stato compiuto un passo decisivo nel percorso per la risoluzione delle criticità legate alla viabilità sulla Strada Provinciale 58 che collega i territori di San Giovanni in Marignano e Tavullia. L’incontro, svoltosi nella sede della Provincia di Pesaro e Urbino, ha rappresentato un importante aggiornamento che ha visto protagonisti l’amministrazione comunale di San Giovanni in Marignano e Tavullia, la Provincia di Rimini e la Provincia di Pesaro e Urbino.
L'appuntamento è stato il risultato di un lungo e costante lavoro di confronto che il Comune di San Giovanni in Marignano ha condotto nei mesi scorsi su più livelli: prima con il Comune di Tavullia, poi con la Provincia di Rimini e, successivamente, in un incontro congiunto, San Giovanni e Provincia di Rimini con la Regione Emilia-Romagna. L’obiettivo primario è fare il punto sul tracciato previsto per la nuova variante della SP58, un’opera strategica e indispensabile per alleggerire il traffico che oggi attraversa il territorio di San Giovanni in Marignano, anche in considerazione dei flussi generati dalla vicinanza con il polo logistico di Tavullia.
Nel corso dell’incontro di lunedì, a cui hanno preso parte sia i rappresentanti istituzionali che i responsabili tecnici dei vari enti, si è raggiunto un primo, importante accordo operativo. È stata infatti concordata la trasmissione e la condivisione, da parte degli uffici della Provincia di Rimini, della documentazione tecnica e progettuale relativa alla proposta, in fase avanzata, per il nuovo tracciato. Tutte le parti coinvolte hanno condiviso la volontà di andare oltre: l'obiettivo comune è elaborare una visione infrastrutturale nuova e integrata, capace di proseguire in continuità anche sul territorio marchigiano per rispondere alle esigenze di viabilità che interessano direttamente il Comune di Tavullia e l'intero bacino provinciale.
Consapevoli che l'intervento di realizzazione della nuova variante e delle sue estensioni richiederà un impegno economico e finanziario rilevante, tutti gli enti presenti hanno concordato sull'opportunità di attivare formalmente un tavolo interregionale. L'infrastruttura ha infatti una valenza strategica tale da poter accedere ai finanziamenti ministeriali dedicati solo attraverso un’azione sinergica e congiunta da parte della Regione Emilia-Romagna e della Regione Marche.
L'incontro è avvenuto in un clima di massima collaborazione. Si tratta di un passaggio di portata storica: per la prima volta, infatti, si assiste a una convergenza così forte e strutturata sul territorio tra Comuni, Province e Regioni differenti, uniti nell'intento di concretizzare passi in avanti decisivi per dare una risposta definitiva a un problema di viabilità atteso da anni.