Emessa Allerta n.097/2026. Codice Colore GIALLO per criticità IDRAULICA per tutte le zone di allerta, Codice Colore GIALLO per criticità IDROGEOLOGICA per le zone di allerta A1, A2 e B1, Codice Colore ARANCIONE per criticità TEMPORALI per le zone di allerta B1 e B2 e Codice Colore GIALLO per criticità TEMPORALI per le zone di allerta A1 e A2. Periodo di validità dalle ore 12:00 del 09/09/2026 alle ore 00:00 del 10/09/2026. Codice Colore GIALLO per criticità IDRAULICA per tutte le zone di allerta, Codice Colore GIALLO per criticità IDROGEOLOGICA per le zone di allerta A1, A2 e B1, Codice Colore ARANCIONE per criticità TEMPORALI per tutte le zone di allerta. Periodo di validità dalle ore 00:00 del 10/09/2026 alle ore 00:00 del 11/09/2026.
Per la seconda parte di mercoledì 9 settembre sono previsti temporali, anche di forte intensità, su tutto il territorio regionale, con probabili effetti e danni associati. Nel pomeriggio, associati ai fenomeni temporaleschi, si prevedono anche venti di raffica di elevata intensità (89 e 102 km/h), più probabili sulle aree di pianura centro-orientale e sulla costa. I fenomeni saranno in esaurimento nella serata. Nelle aree interessate dai rovesci, in particolare sui settori collinari e montani centro-occidentali, saranno possibili localizzati fenomeni di ruscellamento ed erosione, innalzamento rapido dei livelli nel reticolo idrografico minore e frane di tipo rapido su versanti fragili. Nel reticolo idrografico principale dei corsi d'acqua regionali si prevedono superamenti delle soglie 1 nei tratti montani e collinari, con conseguente propagazione nei tratti di valle. Per giovedì 10 settembre sono di nuovo previsti temporali anche di forte intensità, più probabili sulle aree appenniniche occidentali e sul settore centro-orientale, con possibili effetti e danni associati. Nelle aree interessate dalle precipitazioni, in particolare sui settori collinari e montani centro-orientali, saranno possibili localizzati fenomeni di ruscellamento ed erosione, innalzamento rapido dei livelli nel reticolo idrografico minore e frane. Nel reticolo idrografico principale dei corsi d'acqua regionali si prevedono superamenti delle soglie 1 in particolare nei tratti montani e collinari.