Giornata contro la violenza alle donne

Il tema che è presente in tutte le proposte calendarizzate riguarda la relazione con l’altro da sé in quanto essere unico. Le proposte sono molteplici, dal teatro, all’esperienza in gruppo, alla proposta di riflessioni sulle dinamiche e modalità di relazionarsi, ma anche sulla valorizzazione e rispetto dell’unicità dell’individuo, ponendosi non solo dal lato del femminile, ma anche del maschile in quanto portatore di valori, presenza e amore. Spesso nel dibattito ci si sofferma esclusivamente sulla donna maltrattata e l’uomo maltrattante; diversamente si vorrebbe lavorare per superare questa dinamica, impostando il dibattito da un punto di vista propositivo e analitico, a partire dall’impegno con le nuove generazioni, ispirando e mostrando nuovi modelli di relazione tra generi, che sappiano riconoscere e valorizzare vicendevolmente le proprie vulnerabilità e potenzialità. Il desiderio è anche quello di dare spazio a varie voci e modi di sentire e lavorare sempre più per accogliere la persona, impegnarsi per l’inclusione di ogni tipo di differenza, proponendo comportamenti virtuosi e buone pratiche per contrastare culturalmente il tema della violenza fin dalla sua origine.  

“Negli anni questa Amministrazione ha orientato le sue scelte culturali verso la promozione dei servizi a tutela delle donne, ma contemporaneamente, ha iniziato a proiettare le proprie azioni politiche cercando di dare voce anche agli uomini e all’elaborazione delle loro emozioni e vissuti. Le proposte spaziano per tipologia ed età con l’obbiettivo di attraversare il più possibile la nostra comunità stimolando una crescita affettiva comune contro stereotipi, pregiudizi e conflitti relazionali che conducono a violenza fisica e psicologica. L’impegno è quello verso l’inclusione, nell’intento di coinvolgere e comprendere tutti, nella costruzione di una società che si interroga e si relaziona in maniera costruttiva e responsabile, prestando attenzione ad ogni voce nella sua autenticità ed unicità. Proprio su questa linea va l’impegno del Comune che sta lavorando per attivare una consulta che si occupi di inclusione e diritti prendendo anche contatti con realtà del territorio”. 

ADESIONE ALLA CAMPAGNA “ORANGE THE WORLD”
Municipio comunale via Roma n. 62

Lunedì 7 novembre ore 20.30 – Centro giovani White Rabbit: INCONTRO DEL GRUPPO GIOVANI ATTIVAMENTE SUL TEMA DEI DIRITTI.A cura di Aps Pro Loco San Giovanni in Marignano

Presso il Centro Giovani ogni settimana si incontra un gruppo di circa 15-20 ragazzi dai 16 ai 25 anni che dialogano, anche insieme ad esperti ed ospiti, su vari temi di attualità per sviluppare il confronto ed il dibattito. L’incontro del 7 novembre sarà particolarmente dedicato al tema dei diritti con un incontro incentrato sull’argomento dei diritti LGBT. Ospiti della serata saranno Angelica Amati e Giada Boldrini di “DueMammeTreFigli” con le quali si parlerà della situazione in Italia e negli altri paesi europei e si cercherà di capire cosa fare per contrastare gli episodi di omofobia.

Ingresso libero rivolto ai giovani

Sabato 12 novembre ore 21.00 Teatro A. Massari – LO STRONZO, di e con Andrea Lupo, aiuto regia Giovanni Cordì, produzione Teatro delle Temperie, a cura di Teatro Europeo Plautino

“E’ la sera del decimo anniversario di matrimonio di Luca e Lilli, la coppia è pronta per andare a festeggiare… una parola sbagliata… una reazione violenta… lei sbatte la porta e scappa… a nulla servono le imprecazioni prima e le preghiere poi, per farle aprire quella maledetta porta e farla tornare. Luca non capisce, non si rende conto di quanta violenza metta quotidianamente da sempre nel suo rapporto con Lilli. Luca davanti a quella porta chiusa prova a capire, cerca una chiave che possa riaprire la sua relazione. Si susseguono tre distinti piani narrativi: Luca che prova a farsi sentire da Lilli malgrado l’immensa porta chiusa; Luca che ci mostra, in una sorta di estremo riassunto, il proprio rapporto con il femminile in casa, sul lavoro e fra gli amici; Luca che cerca in sè e nella propria storia famigliare quali esempi di maschile lo hanno portato ad essere quello che è diventato”.

“Cosa può portare un uomo a commettere atti di atroce violenza su una donna?

Non solo alcuni uomini, ma spesso anche alcune donne non riconoscono come violenti o opprimenti o discriminanti alcuni comportamenti che invece lo sono e in modo spesso devastante per la libertà e l’indipendenza e la stessa identità di alcune donne.

E’ questo il caso che mi interessa descrivere: una coppia felice, rispondente ad ogni possibile criterio di “normalità” (media su ogni media).

Un uomo comune come può essere chiunque di noi.

Luca sceglie la violenza, l’aggressività… sceglie di non capire… sceglie di non scegliere… e lascia che il suo essere maschio per esser maschio, ancora una volta, abbia bisogno di opporsi fino allo schiacciare fino al distruggere il suo opposto… l’essere femmina”

Info e prenotazioni: +39 3895405804/biglietto unico €12

Giovedì 24 novembre ore 20.30 Biblioteca comunale, INCONTRO DEL GRUPPO LETTURA LEGGERMENTE SULLE RELAZIONI DI COPPIA, a cura di Biblioteca comunale
Dialogo sul tema della relazione di coppia a partire dalla lettura dei libri:
La moglie – Jhumpa Lahiri
Mantieni il bacio – Massimo Recalcati
Un amore – Dino Buzzati
Stradario aggiornato di tutti i miei baci – Daniela Ranieri
Info e prenotazioni: Biblioteca comunale 0541.828157 e biblio@marignano.net
Ingresso libero

Venerdì 25 novembre ore 21.00 Teatro A. Massari
DonnAmata
L’unicità delle donne dalle voci degli uomini
Reading teatrale di Diana Saponara
Presentazione del libro “Ho scoperto la dignità” di Doriana Ravaldini
Interventi di cittadini, Associazioni e volontari per riflettere sul tema dell’unicità
Ingresso libero

Sabato 26 e domenica 27 novembre, Sala del Consiglio
RITRATTI
A cura di Teatro Cinquequattrini aps

La Provincia di Rimini, Pari Opportunità Provincia di Rimini, promuove il progetto RITRATTI, laboratorio per donne e uomini con restituzione finale in occasione della Giornata contro la Violenza alle Donne a cura di Teatro Cinquequattrini e con il patrocinio del Comune di San Giovanni in Marignano. Il progetto è già in corso presso la Sala del Consiglio e prevede la restituzione finale nei giorni 26 e 27 novembre.
Il tema del progetto, curato dall’ideatrice Silvia Giorgi, sarà condiviso con i partecipanti e sviluppato attraverso diversi linguaggi creativi come il teatro, la musica, la pittura attraverso le quali fornire una visione trasversale dell’egemonia culturale del patriarcato con l’intento di rendere più consapevoli sia le donne che gli uomini degli effetti che ancora provoca sulla società. Il Teatro Cinquequattrini utilizza il linguaggio del teatro popolare, inteso come specchio critico della realtà, come fatto culturale e come mezzo per valorizzare l’essere umano. Un teatro rituale, basato sulla condivisione e sul dialogo costante con il pubblico, e sul concetto di artigianato artistico in cui arte e mestiere si incontrano.
Silvia Giorgi e Manuela Marinacci hanno collaborato insieme in vari contesti sia pubblici che privati sia in ambito formativo (scuole, centri di aggregazione ecc.) che rappresentativo (teatri e festival). Condividono l’idea che la musica e il teatro insieme, avvolti in un’unica dimensione, attraverso la suggestione che le parole e le note possono creare restituiscano fascinazione ed emozione sia al pubblico che ai protagonisti.

Giovedì 15 dicembre ore 21.00 Centro giovani White Rabbit
Quando l’uomo agisce violenza
Conversazioni sulle radici culturali del patriarcato

L’arte nel contrasto alla violenza di genere
Interverranno
Lorenzo Anzini, Loreprod artista
Gianmarco della Biancia, referente gruppo Attivamente
Michela Bertuccioli, Vice Sindaca Comune di San Giovanni in Marignano
Giovanna Casciola, Coordinatrice area antiviolenza e differenze di genere MondoDonna odv
con la partecipazione di Julia Clancy, presidente del Francesca Centre Bologna
Ingresso libero